domenica 12 luglio 2009

GRILLO SI CANDIDA ALLA SEGRETERIA DEL PD! Reazione ANTI-democratica di Fassino

"Grillo non è iscritto al Pd e lo ha attaccato di continuo. La sua candidatura è un boutade un po' provocatoria e non c'é alcuna ragione per considerarla una cosa seria. Bisogna vedere se noi accettiamo la sua iscrizione al partito e non penso che si possa accettare"

Piero Fassino (PD), fonte: www.ansa.it


Oggi, appena ho letto il post quotidiano di Beppe Grillo (una delle mie fonti di informazione cui sono affezionato) non ci volevo credere. Eppure è così: BEPPE GRILLO SI CANDIDA ALLA SEGRETERIA DEL PD!
La notizia è di quelle col botto, uno scossone tremendo per il panorama politico italiano.
Finalmente Grillo potrebbe portare un vento di cambiamento, spazzando via la vecchia nomenklatura di questo cosiddetto Partito Democratico.
Ora vediamo quanto è democratico!

Proprio poco fa sono andato sull' Ansa e ho letto una dichiarazione stizzita di un evidente nervoso Fassino. L'ho messa all'inizio di questo articolo per farvi notare quanta rabbia mista a paura sta provocando questa nuova iniziativa di Grillo.
Ovvio, i vari Fassino, D'Alema, Rutelli &co. si vedono in competizione con colui che li può mettere in difficoltà. Colui che ha portato 350MILA cittadini a firmare la proposta di legge di iniziativa popolare "Parlamento Pulito" chiedendo che politici condannati non siedano in Parlamento, massimo due legislature e il ritorno delle preferenze. Nel PD ci sono sia persone condannate sia politici che hanno passato decenni in Parlamento. Tanto per fare un esempio, proprio Piero Fassino siede in Parlamento dal 1994, tra l'altro ricoprendo ruoli anche molto importanti.

Per leggere il post di Grillo dove annuncia la sua candidatura, CLICCARE QUI.

Vediamo i paletti che i dirigenti del PD metteranno per la sua candidatura.
Se non sbaglio, la regola è che per presentarsi alle primarie si debbano ottenere almeno il 5% dei voti degli iscritti al PD. Questo è sicuramente un mezzo tecnico per scoraggiare candidature di massa. Questa è la stessa difficoltà che un altro interessante candidato per la segreteria del PD, Ignazio Marino, deve superare per contastare il leader già scelto Pierluigi Bersani e l'ex vice-Veltroni e attuale segretario Dario Franceschini.

Se l'intenzione di Grillo è seria, sono disposto a iscrivermi al PD nei prossimi giorni per permettere la sua candidatura per le primarie.

4 commenti:

Dani ha detto...

Vuole diventare Presidente del Consiglio..
Ditemi voi se è normale e coerente con quanto ha sempre detto fino ad ora...

Giovanni Tonetti ha detto...

Premesso che per me quella di Beppe Grillo è soprattutto una provocazione, non ci vedo assolutamente nulla di male.

Quella che fa Grillo è politica bella e buona e avrebbe tutti i requisiti per portare le sue idee in Parlamento.
Quando attaccava i partiti era proprio per questo: non si rinnovavano, stesse persone cambiando solo il nome del partito, politici condannati, mancanza di democraticità nelle nomine dei candidati.

Il Partito Democratico, ha nel suo nome la parola "democratico". Vediamo se è solo uno specchietto per le allodole o è un giusto aggettivo per descrivere una caratteristica distintiva di questo partito.

Parlare e non fare nulla può servire solo per smuovere le coscienze. Bisogna passare all'azione e Grillo in questi anni l'ha fatto in tutti i modi. Referendum cassati per cavilli, leggi popolari ignorate in Parlamento dopo ben due anni, liste civiche che sono state completamente ignorate dai mezzi di informazione (e nonostante ciò sono entrati dei loro esponenti in molti comuni nel silenzio generale).

Questa è un'altra mossa e vedremo se funzionerà. I vecchi del partito sicuramente troveranno cavilli o aggiorneranno lo statuto del PD pur di non candidare Grillo perché ne hanno paura. La loro poltrona prima di tutto.

Ciao

angelo aquilino ha detto...

sara' bene indicare a Grillo (come fa lui) la retta via che, a Roma, è quella d'annaffanculo. Io sono iscritto al Pd.Non abbiamo buoni dirigenti ed infatti perdiamo le elezioni, non trovo che Bersani, Marino e Franceschini siano il nulla, come pretende il nostro Beppe. Avere lui come segretario non lo trovo come un miglioramento,vada con Berlusconi, si divertirà di più.

Giovanni Tonetti ha detto...

X Angelo Aquilino:
Per curiosità ho dato un rapidissimo sguardo al tuo sito e ho visto, se non mi sbaglio, che sostieni Ignazio Marino. Devo dire che tra i tre momentanei candidati è quello migliore che può portare già un cambiamento positivo al PD.
Quello che mi dispiace è che i dirigenti hanno già deciso e le future primarie saranno una finzione vergognosa, utile solo ad arricchire le casse del "partito".
Hanno deciso, vincerà Bersani.

Io in passato sono stato politicamente vicino ai DS e con qualche reticenza all'Ulivo. La nascita del Partito Democratico poteva veramente cambiare il panorama politico e rifondare un centrosinistra serio e concreto.
Così non è stato e Veltroni è riuscito a fare quello che sia Berlusconi che la P2 non erano riusciti a fare: cancellare la sinistra e in particolare i comunisti.
Veltroni solo questo è riuscito a fare e non vedere ciò vuol dire avere i paraocchi.

Nelle scorse primarie del PD, come scrissi in un mio post, turandomi il naso votai la Bindi: l'unica vera sfidante. Ovviamente anche quella volta tutto era deciso e vinse Veltroni.

Bisogna essere onesti e cambiare il nome del partito. Bisogna chiamarlo Partito ANTI-democratico. La quasi certa estromissione di Beppe Grillo mette in risalto chiaramente tutto questo.

Ciao