lunedì 31 agosto 2009

Passaparola di lunedì 31 agosto

Come ogni lunedì alle 14, trasmetto in diretta streaming il programma "Passaparola" con Marco Travaglio.



lunedì 24 agosto 2009

Passaparola di lunedì 24 agosto

Come ogni lunedì alle 14, trasmetto in diretta streaming il programma "Passaparola" con Marco Travaglio.



domenica 23 agosto 2009

La sola rivoluzione che è possibile fare è quella dentro di noi

Questa è una bellissima frase pronunciata da Tiziano Terzani in un video che inserirò alla fine di questo post. Questo giornalista italiano che ha lavorato per trent'anni all'estero ha ritrovato la sua spiritualità visitando l'India. Sentirlo parlare mette gioia e ti fa capire quanto siano stolti coloro che curano solo l'aspetto materiale della propria vita.

Il materialismo predominante in Occidente è un grosso male perché ci estranea da una conoscenza profonda della nostra vera natura, tramandata da tutte le grandi culture religiose orientali, dall'induismo al buddhismo fino alle religioni monoteiste come il cristianesimo. Io sono cristiano, ma questo è solo un particolare. L'esistenza di Dio e dell'anima prescindono per me dal professare una determinata religione ed è questa la vera natura della vita.
In "Parega e Paralipomena", vol. II, Cap. XV, Arthur Schopenhauer scriveva:

"Se un asiatico mi domandasse la definizione dell'Europa sarei obbligato a rispondere: è quella parte del mondo infestata dall'incredibile illusione che l'uomo sia stato creato dal nulla e che la sua nascita sia la sua prima venuta nella vita".

Oggi ho terminato un libro che ho comprato venerdì scorso e che si intitola "Karma - La legge armonica della nostra vita" scritto da Silvia Canevaro (ed. KeyBook, 2007). Ve lo consiglio vivamente: 95 pagine che scorrono velocemente e che descrivono i legami tra le varie religioni per quanto riguarda i concetti di "reincarnazione" e "karma".
Dal libro si evince come, secondo ogni religione, noi non siamo frutto del caso, ma come la nostra esistenza abbia un senso profondo. Vivere correttamente è un modo per elevare il proprio spirito e avvicinarlo dopo la morte al Tutto, a Dio.

Il mondo non potrà mai cambiare se prima non cambiamo noi stessi. Moltissime sono state le rivoluzioni nella storia, sorte per migliorare la condizione materiale dell'uomo. Ad esempio la Rivoluzione Comunista in Unione Sovietica è nata per riscattare l'umanità dall'oppressione e costruire un mondo più sereno. In realtà, ha provocato un enorme spargimento di sangue e una dittatura oppressiva. Cercare il senso profondo della nostra esistenza, aiutare gli altri e rispettare l'ambiente circostante può essere l'unico modo per realizzare una rivoluzione sana che cambi il mondo in modo giusto e armonioso.

Ecco il video in cui Terzani ci racconta un po' della sua esperienza dandoci un grande insegnamento:


sabato 22 agosto 2009

Idea! Mettiamo le scorie nucleari nella foresta tropicale! Parola di James Lovelock

No, non sono improvvisamente impazzito. Per me il discorso sull'energia nucleare è estremamente serio e non va preso con leggerezza.
Il nucleare ha il pregio indubitabile di emettere poche emissioni di anidrite carbonica e questo ha effetti positivi sul riscaldamento globale. Tuttavia, non bisogna sottovalutare altri aspetti fortemente negativi che mi portano alla conclusione che riaprire le centrali nucleari in Italia è una follia.
Oltre al fatto che la costruzione di una centrale non implica un abbassamento del costo energetico come molti sostengono nei media, l'aspetto più problematico è la gestione delle scorie radioattive. Trovare un posto stabile e sicuro per delle scorie che emettono radiazioni per migliaia di anni produce effetti incontrollabili sulla sicurezza e la salute oltre che per la nostra generazione, anche per quelle future.

Questi sono alcuni degli aspetti negativi presi poco in considerazione dal chimico ambientalista James Lovelock, reso celebre per la sua teoria denominata "Ipotesi Gaia". Per Lovelock la Terra è come un super-organismo attivo a mantenere le condizioni per la vita.
Per attenuare i cambiamenti climatici, che avverranno comunque a causa di "fattori ben più potenti di quelli umani", una soluzione è quella di tornare massicciamente al nucleare.
Ecco parte dell'intervista realizzata da Gaetano Prisciantelli e pubblicata su "il venerdì" numero 1118 del 21 agosto 2009:

"[...] Tra le soluzioni lei propone il nucleare. Ma cambierebbe idea se scoprisse che anche questo fa male al clima?
«Mai e poi mai. Da scienziato so che costruire una centrale nucleare causa una quantità di emissioni di anidride carbonica che è un quarantesimo di quella richiesta da un impianto eolico, a parità di energia prodotta. Inoltre, costruire una centrale atomica richiede solo quattro o cinque anni, è una soluzione rapida».
Significa che le fonti rinnovabili non hanno futuro?
«Niente affatto. Il mio entusiasmo per il nucleare non vale dappertutto. Ci sono posti dove non ce n'è bisogno. Gli Usa, per esempio, possono ricavare molta più energia sfruttando il sole dei deserti. E l'Italia, poi... Nel vostro Sud il solare sarebbe la scelta migliore. E siete ancora più fortunati perché avete un ottimo potenziale per l'energia geotermica. In Italia c'è meno bisogno di nucleare che in altri Paesi, come la Gran Bretagna e la Germania, che sono densamente popolati e hanno meno alternative».
Tornando al nucleare, è seria la sua proposta di mettere le scorie nella foresta tropicale?
«Certo. Ho proposto anche di metterle in un pozzo nel mio giardino. Ma poiché molti le temono, tanto vale metterle nelle foreste, dove nessuno taglierebbe più gli alberi perché nessuno vuole comprare legname "contaminato dalle radiazioni". Secondo me i timori sono esagerati, ma comprensibili alla luce di ciò che è successo nel secolo scorso. Qualcuno dice che senza le centrali nucleari non ci sarebbero bombe atomiche, ma è un'idea ingenua».
Trova ingenua anche l'ecologia dei piccoli gesti quotidiani?
«Sì. Non si può chiedere alla gente di rinunciare alla macchina. Per molti è l'unico mezzo per andare al lavoro. E per riorganizzare il sistema dei trasporti ci vorrebbero anni. Ciò di cui abbiamo disperatamente bisogno è abituare la gente a pensare: "E se fosse troppo tardi?". E, mentre cerchiamo di non contribuire noi stessi agli ineluttabili cambiamenti climatici, dobbiamo prepararci a conviverci».
Gli scienziati delle Nazioni Unite la pensano diversamente.
«E' vero. Tra qualche mese i politici si riuniranno a Copenaghen per riflettere su come fermare i cambiamenti climatici tagliando le emissioni. Io penso che non abbia senso. Questi cambiamenti non si possono "fermare", perché sono scatenati da fattori ben più potenti di quelli umani».
Insomma, come sta Gaia?
«Sta bene, se si pensa che non le resta molto da vivere. Io non posso pretendere di superare i cent'anni, Gaia non può sperare di vivere ancora per più di 500 milioni di anni. Che sono pochi rispetto ai 3,6 milioni di anni vissuti finora. Il motivo è semplice: il sole brucia sempre di più e la sua temperatura aumenta dell'un per cento ogni cento milioni di anni. Tra un miliardo di anni la vita sulla Terra sarà impossibile. Nel breve periodo c'è anche il problema del riscaldamento causato dall'impiego di combustibili fossili. Diciamo che Gaia è ormai una signora attempata»."


Penso che la proposta di mettere le scorie nelle foreste sia solo una boutade. Comunque c'è da sottolineare che, secondo Lovelock, per il nostro Paese non c'è bisogno dell'energia nucleare visto che possiamo usufruire benissimo delle fonti alternative come l'energia solare e quella geotermica.

giovedì 20 agosto 2009

Amare tutto quello che accade. La storia del cinese

Oggi ho terminato un bellissimo libro che vi consiglio di leggere. Si intitola "Risveglia la tua eccellenza" ed è stato scritto da Eric de la Parra Paz (ed. Essere Felici - 2008, pp.177). E un testo di PNL (Programmazione Neuro Linguistica) ed è indicato per tutti quelli che vogliono prendere in mano la propria vita.

Il piccolo passo che vi voglio citare è la storiella di un cinese abituato ad accettare qualsiasi evento gli capitasse, considerandolo sempre utile e positivo. Come scrive l'autore, una delle prime credenze per essere una persona di successo è la seguente: "Tutto ciò che mi accade è per il mio bene!"
A mio avviso, questo è molto significativo ed estremamente vero. Anche quando nella vita possono capitare situazioni che al momento giudichiamo negative, non serve a niente disperarsi anzi, è bene cogliere l'aspetto positivo o l'utilità che una simile esperienza potrà avere nel futuro. Magari un simile atteggiamento può sembrare difficile, ma credo sia l'unico per non farsi prendere troppo dalle circostanze, rischiando di sminuire i momenti belli della vita, entrando così in una spirale di negatività che potrebbe alla lunga portare anche a forme di depressione.

Ecco la breve storia che, qualora compriate il libro, potete trovare a pag. 158:

"C'è una famosa storia. Un cinese viveva sulle montagne, in un luogo abitato da gente semplice. Aveva un cavallo che usava per arare. Una volta non chiuse bene il recinto e il cavallo scappò.
Arrivarono i vicini e dissero: «Che sfortuna». Lui rispose: «Sfortuna, fortuna, chi può dirlo». Il mattino dopo, il cavallo ritornò portandosi dietro un branco di cavalli bradi, che il cinese chiuse nel recinto. Arrivarono i vicini e dissero: «Che fortuna». Lui rispose: «Fortuna, sfortuna, chi può dirlo». Il giorno dopo, il figlio si ruppe una gamba cadendo da un cavallo che cercava di domare. Arrivarono i vicini e dissero: «Che sfortuna». Lui rispose: «Sfortuna, fortuna, chi può dirlo». Il giorno dopo arrivò un ufficiale per reclutare i giovani della provincia e mandarli in guerra, ma il figlio con la gamba rotta venne escluso. Arrivarono i vicini e dissero: «Che fortuna». Lui rispose: «Fortuna, sfortuna, chi può dirlo»."

Impariamo ad essere come il cinese dell'aneddoto. Impariamo ad essere vincitori.

mercoledì 19 agosto 2009

Se anche le particelle avessero il libero arbitrio? Teoria di Maurizio Ferraro sull'esistenza di Dio

Parlando del "caso" in relazione alla teoria dell'evoluzione divenuta una certezza nella quasi totalità del mondo scientifico, ho citato una piacevole e per me significativa conversazione avuta su YouTube con Maurizio Ferraro (alias gokikko). Secondo Ferraro, il caso non esiste, ma è una conseguenza di una scelta. Come dice lui: "Il caso non esiste, al suo posto esiste la scelta".
Proprio per questo motivo l'universo non è nato casualmente, ma per mezzo di una scelta effettuata da Dio.

Devo dire che sono affascinato da questa teoria. Come scrissi, l'idea che la nostra esistenza e quella dell'Universo sia dovuta al caso, è una cosa che non mi ha mai convinto. Ogni fenomeno che si verifica sulla terra è dovuto ad un motivo, non al caso.
Nella teoria dell'evoluzione, suffragata da molte prove, vedo che l'unico anello debole, e secondo me di difficile dimostrazione, è proprio la presenza del caso che, in seguito a selezione naturale e lotta di sopravvivenza, è il motore del cambiamento delle specie.

Di seguito vi riporto per intero un articolo di Ferraro intitolato "Come siamo intelligenti all'interno della nostra stupidità", riportato nel suo sito/blog "www.telecrazia.org". Qui si vuole dimostrare che anche l'elettrone, così come un animale o una cellula, effettua una scelta all'interno di un canale. A sostegno di questa tesi vi sarebbe la fisica quantistica e, specificatamente, l' "Esperimento della Doppia Fessura".
Ecco l'articolo:

"Ma davvero noi uomini presumiamo di essere gli unici ad avere il libero arbitrio?

E se l’avessero anche le particelle? Immaginatevi cosa succederebbe…
Ma davvero ancora ci crediamo gli unici elementi dell’universo che possano
effettuare scelte logiche od illogiche, condizionate ma allo stesso tempo indipendenti?
Siamo davvero gli unici esseri a possedere il dono della volontà?

Semplicemente la fisica, la matematica, la scienza ammettono l’esistenza dell’entropia,
cioè detto empiricamente l’energia che va in fumo.
Ma hanno sottovalutato la possibilità dell’esistenza dell’anti-entropia. “La creazione”.

Secondo le mie teorie sulla mia 5a dimensione, il caso non esiste, al suo posto esiste la scelta.



La spiegazione di questo video è semplicissima ed alla portata di tutti:

sul pattern vengono visualizzate tutte le scelte possibili,
cioè tutte le dimensioni parallele,
in base alla condizione ed alle possibilità e volontà di scelta dell’elettrone.
L’osservatore vicino alla fessura riesce invece a vedere soltanto una dimensione, cioè quella in cui si trova che condivide con l’elettrone.

Il caso non esiste, ma al suo posto esiste la scelta e non smetterò mai di dirlo.
Il Big Bang non è un caso, è una serie di scelte di una serie di elementi ben coscienti e consenzienti che si comportano esattamente come noi.

Ma davvero ancora noi esseri umani ci crediamo così esclusivi e privilegiati?
Come siamo intelligenti all’interno della nostra stupidità.

Maurizio Ferraro"

Che ne pensate?
A me è piaciuto molto un esempio, fatto sempre da Ferraro, scritto come risposta ad un suo video intitolato "La matematica nega l'esistenza del caso. La scienza ci dà prove di Dio!!" che inserirò come conclusione del post. L'esempio è il seguente:

"Esempio, una folla, se la riprendi dall'alto ogni persona prende una direzione puramente casuale e si trova in una posizione casuale. QUESTO E' IL CASO. Ma se chiedi a una persona, ti dirà dove ha SCELTO di andare, (es. al bar) Magari qualcuno non sa dove andare e sceglie una via a caso ma utilizzando un determinato seme(prendo la strada più corta, o la più bella, ecc..)".

Qui di seguito il video che vi renderà ancora più chiara la teoria di Ferraro.



Fonti utilizzate:

lunedì 17 agosto 2009

Dottori di Big Pharma, fatevi avanti!

Ve ne state accorgendo? Non si sente più parlare di febbre suina in giro. Sembra che tutto sia terminato o che a Ferragosto anche il virus va in ferie in qualche pianeta tropicale.
Ma come, la pandemia che fine ha fatto? D'estate le persone viaggiano per il mondo più che negli altri mesi dell'anno, eppure il virus pare si sia arrestato.

Non preoccupatevi. Anzi, preoccupatevi... Tra qualche giorno, quando ritornerete dalle vacanze e riprenderete la routine di tutti i giorni, i telegiornali saranno pieni di messaggi allarmistici e voi vi rinchiuderete dietro le finestre sigillate, guardando in alto e scongiurando la venuta dei quattro cavalieri dell'apocalisse. E poi dicono che non sia tutto studiato a tavolino...

Del vaccino, vi ho già parlato su questo blog e non c'è bisogno che mi ripeta più di tanto. Io sono contrario anche perché dai dati ufficiali diramati sembra che questo virus abbia una mortalità addirittura inferiore rispetto alle comuni influenze stagionali.

Come forse molti di voi saranno documentati, sono molti a sostenere che i vaccini provochino dei danni alla salute. Sempre per rimanere in tema, nel 1976 proprio un vaccino contro un'influenza di febbre suina è stato ritirato per i gravi danni provocati dalla rarissima sindrome di Guillain-Barré che, in sostanza, porta alla paralisi: invece di prevenire ha causato la morte di numerose persone.

Navigando su internet, mi è capitato di leggere un articolo intitolato "Vaccino virus A/H1N1, 210.000 dollari offresi" ( www.43zero58.com ) dove viene riportata la curiosa notizia che Jock Doubleday, Presidente dell'associazione non-profit Natural Woman, Natural Man Inc., è pronto ad offrire soldi ad un dottore in medicina o CEO di un'azienda farmaceutica disposto a bere una miscela di additivi standard contenuti nei vaccini.
Credete che vi siano stati volontari? Naturalmente... no!

Già nel 2001 vennero offerti 20.000 dollari a chi avesse bevuto questa miscela di additivi nella stessa quantità somministrata ad un comune bambino di sei anni secondo quanto raccomandato dalla Centers for Desease Control and Prevention.
Forse i dollari offerti erano troppo pochi e allora nell'agosto 2006 la cifra fu portata a 75.000 dollari. Da giugno 2007, in mancanza di coraggiosi dottori, la cifra continuò ad aumentare fino a toccare i 110.000 dollari nel mese di dicembre.
Chissà, avrà detto Doubleday, forse i dottori nonostante la "innocua" richiesta, si vogliono far pagare profumatamente, abituati magari, soprattutto negli Stati Uniti, a standard di vita più elevati dei comuni mortali. Allora da quel momento decise di aumentare l'offerta di 5.000 dollari ogni mese in modo continuo. Risultato: ad agosto 2009 si è arrivati a 210.000 dollari.

Perché tanto scrupolo? Se anche un bambino di sei anni, così come dispongono i regolamenti, può assumere senza problemi questa miscela di additivi, perché nessun dottore, magari impegnato nella creazione di un vaccino, è disposto a mettersi in gioco?
Non vi sembra un po' strano tutto ciò?

Eppure le regole sono chiare e trasparenti. Il siero preparato non dovrà contenere virus depotenziati o batteri vivi o morti: solo gli ingredienti utilizzati in modo standard nella composizione delle vaccinazioni.
Questi componenti sono:

- Thimerosal (derivato del mercurio);
- Glicole etilenico (anticongelante);
- Phenol (colorante disinfettante);
- Benzethonium chloride (disinfettante);
- Formaldeide (conservante disinfettante);
- Alluminio.

La mistura preparata deve contenere come minimo queste sostanze.
Per rendere la prova più obiettiva e sicura possibile, la mistura sarà preparata da Jock Doubleday più tre medici professionisti, più altri tre medici professionisti nominati dal volontario.

Se verrò a conoscenza di qualche volontario vi terrò informati.


Fonti utilizzate: