Come ogni lunedì alle 14, trasmetto in diretta streaming il programma "Passaparola" con Marco Travaglio.
lunedì 19 ottobre 2009
lunedì 12 ottobre 2009
Passaparola di lunedì 12 ottobre
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mercoledì 7 ottobre 2009
Napolitano non conosce la Costituzione! LODO ALFANO BOCCIATO!
Poco fa è arrivata la notizia della bocciatura del Lodo Alfano, la legge INCOSTITUZIONALE che rendeva immuni le alte cariche dello Stato: il Presidente della Repubblica, il Presidente del Consiglio, il Presidente della Camera e quello del Senato.
Da tempo molti di noi hanno urlato in piazza e sui nostri blog che questa legge è illegittima perché viola uno degli articoli fondamentali della nostra amata Costituzione: l'articolo 3.
I giudici della Consulta, da ieri riuniti per decidere proprio sulla costituzionalità del Lodo Alfano, hanno detto che con esso vengono violati l'articolo 3 e 138 della Costituzione.
Ora, oltre alle dimissioni del Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi, mi aspetterei almeno un MEA CULPA dal Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano che non conosce la Costituzione che lui stesso dovrebbe garantire!!!
Tanto per rinfrescargli la memoria, l'articolo 3 recita:
"Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali. È compito della Repubblica rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale, che, limitando di fatto la libertà e l’eguaglianza dei cittadini, impediscono il pieno sviluppo della persona umana e l’effettiva partecipazione di tutti i lavoratori all’organizzazione politica, economica e sociale del Paese".
Non solo, ma per l'articolo 138, qualora si voglia attuare una modifica per rendere le quattro alte cariche NON UGUALI ai comuni cittadini, si deve far ricorso ad una legge costituzionale e non ordinaria. Sempre per aiutare il Presidente della Repubblica, riporto qui di seguito l'articolo 138:
"Le leggi di revisione della Costituzione e le altre leggi costituzionali sono adottate da ciascuna Camera con due successive deliberazioni ad intervallo non minore di tre mesi, e sono approvate a maggioranza assoluta dei componenti di ciascuna Camera nella seconda votazione. Le leggi stesse sono sottoposte a referendum popolare quando, entro tre mesi dalla loro pubblicazione, ne facciano domanda un quinto dei membri di una Camera o cinquecentomila elettori o cinque Consigli regionali. La legge sottoposta a referendum non è promulgata se non è approvata dalla maggioranza dei voti validi. Non si fa luogo a referendum se la legge è stata approvata nella seconda votazione da ciascuna delle Camere a maggioranza di due terzi dei suoi componenti".
Spero vivamente che da oggi in poi il Presidente Giorgio Napolitano non si limiti solo a firmare tutte o quasi le leggi, ma cerchi di coprire al meglio il suo nobile ruolo. Altrimenti è giusto cancellare la figura del Presidente della Repubblica visto che non serve proprio a nulla.
lunedì 5 ottobre 2009
Passaparola di lunedì 5 ottobre
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lunedì 28 settembre 2009
Passaparola di lunedì 28 settembre
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lunedì 21 settembre 2009
Passaparola di lunedì 21 settembre
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mercoledì 16 settembre 2009
Berlusconi dà i numeri!
"Ho cercato di aiutare mio marito, ho implorato coloro che gli stanno accanto di fare altrettanto, come si farebbe con una persona che non sta bene"
Aveva proprio ragione Veronica Lario quando pronunciò questa frase dopo lo scandalo della partecipazione del nostro Premier alla festa della diciottenne Noemi. Berlusconi NON STA BENE!
Sembra veramente che abbia perso la testa, sparando numeri a raffica o come succede sovente, dire cose contraddittorie spesso smentite il giorno dopo.
Ieri, come saprete, è stato a "Porta a Porta" per pubblicizzare la consegna di 94 nuovi alloggi ad Onna. In puro stile dittatoriale, Bruno Vespa senza la minima concorrenza televisiva (la prima puntata di Ballarò della nuova stagione è stata spostata 48 ore prima per dare visibilità al Premier in prima serata a Porta a Porta) e in mancanza di contraddittorio, ha lasciato parlare Berlusconi in assoluta libertà, celebrando le sue capacità e la sua concretezza. Peccato che gli aquilani che protestano vengono censurati e non mandati in onda, come potete leggere qui. Queste cose in un Paese democratico non dovrebbero avvenire, ma da noi gran parte delle persone sembrano essere indifferenti. Evidentemente anni e anni di controllo dei mezzi di comunicazione da parte di Berlusconi sono riusciti a spegnere il senso critico delle persone, addormentando le loco coscienze.
Fatto sta, Berlusconi ad un certo punto ha sciorinato numeri quasi a caso, facendo paragoni tra i soldi che lo Stato mise per la ricostruzione dopo il terremoto in Irpinia con quelli che dovrebbe stanziare per sistemare la situazione aquilana. Con un vero numero da prestigiatore, 60 MILIARDI DI VECCHIE LIRE SONO DIVENTATI 60 MILIARDI DI EURO!
Guardate a proposito questo video di Claudio Messora pubblicato su YouTube:
Non c'è forse da preoccuparsi, prendendo sul serio le parole della quasi ex moglie (ha chiesto il divorzio) Veronica Lario? E' un semplice errore dato dall'emozione (ma come un così riconosciuto grande comunicatore che si fa prendere dall'emozione... suvvia!) o un segnale di mancanza di lucidità?
A parte la mia malizia e le mie battute, Berlusconi non è neanche nuovo ad uscite che quantomeno generano forte perplessità. Come quando il 23 agosto 2009 si è recato negli studi di Nessma TV (del gruppo Mediaset per il 25%) in Tunisia e nella trasmissione Ness Nessma comincia a fare un discorso a favore dell'immigrazione, dicendo che il suo governo farà il possibile per "aumentare le possibilità di entrare legalmente in Italia e negli altri Paesi europei" e "donare a coloro che vengono in Italia la possibilità di un lavoro, di unacasa, di una scuola per i figli, e la possibilità di un benessere che significa anche la salute e l’apertura di tutti i nostri ospedali alle loro necessità".
Ma come, proprio lui che nel suo governo ha introdotto il reato di clandestinità? Proprio lui che va contro l'idea di un'Italia multietnica? Ma come si fa a dire certe cose solo per compiacere ad un pubblico che ovviamente in quei luoghi è sensibile a queste tematiche?
Vi lascio con il video di questo intervento di Berlusconi:
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