lunedì 2 luglio 2007

Vaffanculo Day

Non lo dimenticate: l'8 settembre andiamo tutti al Vaffanculo Day!
Il grande Beppe Grillo sta organizzando un'altra delle sue e questa volta la cosa si fa più seria.
L'8 settembre in tutte le maggiori città italiane ci saranno manifestazioni contro la classe politica in generale.
Un Parlamento dove il tasso di criminalità è pari a 1 pregiudicato ogni 10: peggio di Scampia!
Questo sistema non può andare avanti. Desta e sinistra ci stanno prendendo in giro perché spesso si alzano grandi scontri durante la campagna elettorale e alla fine sulle cose importanti fanno le stesse cose.
Prodi fino adesso non ha fatto niente per migliorare la situazione ad esempio cominciando a cancellare il conflitto di interessi.
Forse Berlusconi alla fine è il migliore amico di alcuni uomini di sinistra, come ad esempio il Vicepremier e Ministro degli Esteri Massimo D'Alema.
O forse la sinistra è piena di persone senza un "cuor di leone" come ad esempio il Ministro della Giustizia Clemente Mastella che appena il Ministro delle Comunicazioni Paolo Gentiloni cercava di fare un disegno di legge su questo tema, subito ha glissato dicendo che forse era troppo punitivo e che quindi non l'avrebbe votato o si sarebbe astenuto. A proposito: ma mi dite perché Mastella si è alleato con la sinistra? Io non lo capisco... Lui è di centro, e allora se ne andasse a riempire le fila della miriade di partitini fuori dalle coalizioni. Ah è vero, se non si coalizzasse il suo piccolo partito sparirebbe...
Comunque Grillo è andato il 26 giugno 2007 a parlare anche al Parlamento europeo della disastrosa situazione italiana. Ecco una piccola parte del suo discorso:



Il filmato intero invece lo trovate qui
Inoltre vi posto un breve estratto dell' intervento tratto dal suo blog:

"Putin ci ha ricordato, dopo gli omicidi di giornalisti e oppositori del suo Governo, e qualche flebile denuncia del nostro Governo, che l’Italia è il Paese della mafia. Io, su questo punto, sono parzialmente d’accordo. La mafia, in realtà le mafie, ognuna con una sua identità regionale, sono un problema minore nel mio Paese.
Il problema vero è il Parlamento italiano che contiene un numero di individui giudicati in primo e secondo grado, una settantina, e 25 condannati in via definitiva, da far impallidire Al Capone e Don Corleone insieme.
Putin, se mi ascoltasse, potrebbe obiettare che sono state le mafie a farli eleggere o il voto di cittadini favoriti e collusi con la criminalità organizzata. Niente di tutto questo. Forse la stampa internazionale non lo sa ancora, ma due anni fa in Italia c’è stato un colpo di Stato. La legge elettorale è stata cambiata per impedire ai cittadini di votare il loro candidato. I partiti, non più di dodici persone, hanno deciso chi doveva fare il deputato o il senatore. La legge fu voluta da Berlusconi, l’opposizione si oppose poi, quando andò al Governo, Prodi la confermò. E’ meglio, molto meglio, per i partiti far eleggere dei loro impiegati che avere in Parlamento dei rappresentanti dei cittadini. Meglio pregiudicati che liberi.
Putin ci ha sottovalutato, le mafie in Italia contano meno dei partiti e sono più oneste, non dicono di essere democratiche e dalla parte dei cittadini.
L’Italia è una nazione con un Parlamento non eletto dai cittadini, simile più a un istituto di pena che a un luogo in cui si dovrebbero decidere le sorti della Nazione.
Il mio è un appello per restituire la libertà di voto e di informazione all’Italia.
L’otto settembre organizzerò in ogni città d’Italia una manifestazione, l’ho chiamata Vaffanculo day. Una via di mezzo tra il D-day dello sbarco in Normandia e V come Vendetta.
Quel giorno gli italiani dovranno riprendere in mano il loro Paese distrutto da decenni di partitocrazia, di massoneria piduista, di intrecci tra banche e mafia, di ingerenze del Vaticano nella cosa pubblica, dalla informazione di Stato e diBerlusconi, dai conflitti di interesse.
La Borsa di Londra e quella italiana dovrebbero fondersi. Vorrei chiedere agli inglesi: ma siete sicuri? Volete associarvi al più grande conflitto di interessi europeo. In cui il punto di riferimento è il noto pregiudicato Cesare Geronzi, coinvolto in quasi tutti gli scandali finanziari d’Italia e condannato per bancarotta? La Borsa Italiana va chiusa, non deve infettare anche il resto d’Europa. E’ un luogo in cui Unicredit-Capitalia ha la maggioranza relativa di Mediobanca che ha la maggioranza relativa di Generali che è uno dei principali azionisti di IntesaSanpaolo, il suo maggiore concorrente. E’ il luogo in cui uno come Tronchetti si fa passare da industriale distruggendo il valore di Telecom e di Pirelli insieme con lo 0,11 di capitale azionario di Telecom.
L’Italia è il Paese di Valentino Rossi e del maggior numero di morti per incidenti stradali. Il Paese del sole senza impianti di energia solare. Il Paese dell’arte con discariche e inceneritori e rigassificatori come nessuno in Europa. Il Paese del Diritto Romano con 350.000 leggi inapplicabili e in conflitto tra loro. La libertà di stampa, quella poca che ci è rimasta, è in pericolo. Il Parlamento voterà a luglio al Senato una legge per impedire che siano rese pubbliche le intercettazioni disposte dalla magistratura che riguardano i politici.
Ragazzi, se l’otto settembre, non ce la faccio, chiederò il diritto di asilo."

L'8 settembre lancerà anche un'iniziativa di legge popolare divisa in tre punti fondamentali (presi sempre dal suo blog):

"PRIMO: Nessun cittadino può candidarsi se condannato in via definitiva o in attesa di giudizio.

SECONDO: Nessun cittadino italiano può essere eletto per più di due legislature. Regola valida retroattivamente.

TERZO: I candidati devono essere votati dai cittadini con la preferenza diretta."

Diffondete in giro questa notizia il più possibile perché difficilmente i media ne daranno una grossa visibilità.
Quando avrò più informazioni, vi terrò aggiornati

domenica 1 luglio 2007

La più cazzeggiona

L'ultimo singolo dei Red Hot Chili Peppers "Hump de Bump" per me è il brano più bello e cazzeggione di "Stadium Arcadium". Infatti aspettavo da tempo che lo facessero uscire come singolo!
Ecco il video preso da YouTube:



A me fa impazzire il suono della chitarra di John Frusciante... senza parlare poi del pezzo con le percussioni!
Per quanto riguarda il testo ora vi posto l'originale con relativa traduzione, presi entrambi dal sito AParallelUniverse.it :

40 detectives this week
40 detectives strong
Takin' a stroll down love street
Strollin' is that so wrong
Can I get my co-defendant

Hump de bump doop bodu
Bump de hump doop bop
Hump de bump doop bodu

Bump de hump doop bodu
Hump de bump doop bodu
Bump de hump doop bodu

Bump bump

Must have been a hundred miles
Or any of a hundred styles
Its not about the smile you wear but
But the way we make out

When I was an all aloner
Nothing but a two beach comber
Anybody seen the sky
I’m wide awake now

Workin' the beat as we speak
Working the belle du monde
Believe in the havoc we wreak
Believin', is that so wrong
Can I get my co-dependent

Hump de bump doop bodu
Bump de hump doop bop
Hump de bump doop bodu

Bump de hump doop bodu
Hump de bump doop bodu
Bump de hump doop bodu

Bump bump

Must have been a hundred miles
Or any of a hundred styles
Its not about the smile you wear but
But the way we make out

When I was an all aloner
Nothing but a two beach comber
Anybody seen the sky
I’m wide awake now

Hump de bump doop bodu
Bump de hump doop bop
Hump de bump doop bodu

Bump de hump doop bodu
Hump de bump doop bodu
Bump de hump doop bodu

Bump bump

Listen to me what I said
Try to get it through your head
A little bit of circumstance
A chance to make out

Livin' in a citadel
It's hard enough to be yourself
Waiting for the bell to toll
And I am wide awake now

Must have been a hundred miles
Or any of a hundred styles
Its not about the smile you wear but
But the way we make out

When I was an all aloner
Nothing but a two beach comber
Anybody seen the sky
I’m wide awake now

La traduzione invece è questa:

40 investigatori questa settimana
40 investigatori forti
stanno passeggiando lungo la strada dell’amore
passeggiare è così sbagliato
posso avere il mio co-imputato

Hump de bump doop bodu
Bump de hump doop bop
Hump de bump doop bodu

Bump de hump doop bodu
Hump de bump doop bodu
Bump de hump doop bodu

Bump bump

Ci dovrebbero essere centinaia di miglia
O alcuni tra un centinaio di stili
Non è per il sorriso che mostri
Ma per il modo in cui ci distinguiamo

Quando ero un solitario
Nulla se non un paio di onde che si infrangono
Qualcuno ha visto il cielo
Sono sveglio ora

Lavorando sul ritmo in questo momento
Lavorando la belle du monde
Crediamo nelle distruzioni che abbiamo creato
Credere è così sbagliato
Posso avere il mio co-dipendente

Hump de bump doop bodu
Bump de hump doop bop
Hump de bump doop bodu

Bump de hump doop bodu
Hump de bump doop bodu
Bump de hump doop bodu

Bump bump

Ci dovrebbero essere centinaia di miglia
O alcuni tra un centinaio di stili
Non è per il sorriso che mostri
Ma per il modo in cui ci distinguiamo

Quando ero un solitario
Nulla se non un paio di onde che si infrangono
Qualcuno ha visto il cielo
Sono sveglio ora

Hump de bump doop bodu
Bump de hump doop bop
Hump de bump doop bodu

Bump de hump doop bodu
Hump de bump doop bodu
Bump de hump doop bodu

Bump bump

Ascolta quello che dico
Cerca di ficcartelo in testa
Qualche piccola circostanza
Una possibilità per distinguersi

Vivere in una cittadella
È abbastanza difficile essere se stessi
Aspettando che suonino le campane
E sono sveglio ora

Ci dovrebbero essere centinaia di miglia
O alcuni tra un centinaio di stili
Non è per il sorriso che mostri
Ma per il modo in cui ci distinguiamo

Quando ero un solitario
Nulla se non un paio di onde che si infrangono
Qualcuno ha visto il cielo
Sono sveglio ora

Da notare che non è tradotto il titolo perché "Hump de Bump" ha molti significati come è scritto sempre nel sito AParallelUniverse.it dal quale è presa la traduzione. Comunque il cantante Anthony Kiedis ha spiegato che "the bump" è una tecnica che consiste nello scontrarsi con qualcuno per rubargli il portafoglio.
Di certo il testo non è la parte nobile di questa canzone...

sabato 30 giugno 2007

Oroscopo della settimana

Ora vi riporto l'oroscopo della settimana dal 30 giugno 2007 al 6 luglio scritto da Marco Pesatori sul settimanale "la Repubblica delle Donne" uscito insieme al quotidiano "laRepubblica" del 30 giugno 2007:

  • Ariete
    I Talk To The Trees (cd: Plays The Best Of Lerner & Loewe).
    Riprendete la distanza di sicurezza dalla santa dolcezza che vi aveva benedetto negli ultimi tempi, e specie se siete di marzo, non potete più essere degli spensierati. La mente a tratti presenta pensieri ricamati d'oro, ma escono isolati, solitari si spengono subito nello schermo oscuro da cui erano sorti. I duri e i puri, che procedono da sempre a testa bassa, senza curarsi della quadratura, non si fermano, e qualcuno, solido e ottimista, più facilmente della terza decade, si sente forte e vigoroso mettendosi in luce pure nella prestazione erotica. Riesce a parlare anche con gli alberi. Nessuno lo metterà alla porta.
  • Toro
    It Could Happen To You (cd: It Could Happen To You).
    Adesso ti potrebbe succedere, potrebbe capitare. Fai in modo di farti trovare. Non ritrarti. Non difenderti nel recinto. Nessuna barricata. Non è più come un tempo. Non c'è rischio. Solo la terza decade, che in autunno inizierà la risalita, può ascoltare senza irritarsi il consiglio di prudenza. Più facile conoscere la differenza (D. De Rougemont) tra un'ossessione che si subisce e un destino che si sceglie. Prime due decadi brillanti, come una mezz'ala anni Sessanta. Avanzano con classe, ma se è necessario sanno essere ruvidi il giusto. Penetrano nell'area avversaria e sbaragliano, sollevando la polvere di stelle del piacere.
  • Gemelli
    You Don't Know What Love Is (cd: Deep In A Dream).
    Vorreste salire sul calessino con il vostro amore, ma la fantasia, appena accennata, viene rapidamente ricondotta alla realtà dalla vostra visione essenziale, portata a non far sconti nemmeno a se stessa. In questo periodo continuate a diventare grandi, e se sbuffate è solo per momentanea nostalgia di un passato in cui in qualche modo vi sentivate protetti. L'autonomia si paga con il ricordo struggente, ma voi siete saldamente nel presente, con mente e corpo uniti. Tra poco si potrà mettere in azione anche il cuore. Meglio essere unici, tutti interi, che mille pezzi che vanno per conto loro. Erano solo divaganti frantumazioni. Nessuna parte separata.
  • Cancro
    I've Grown Accustomed To Her Face (cd: Plays The Best Of Lerner & Loewe).
    Il settore creativo del cervello produce sugo prezioso da gustare a goccia a goccia, anche nel magico e intimo momento dell'amore: dove, più del solito, l'immaginazione riesce a costruire situazioni e racconti che mandano via di testa la persona amata. Marte vi ha rimesso in sesto come non mai e anche se, nei modi, siete sempre armoniosi, dolci e cortesi, nella sostanza avete un passo che lascia traccia nella profondità dell'animo di chi viene a contatto con voi. Determinazione, azione, sensazione di essere molto vicini all'ideale. Le rare eccezione è ora che si sveglino.
  • Leone
    This Time The Dream's On Me (cd: Deep In A Dream).
    Prima decade incapace di sopportare il potere irritante di qualcuno. Attende con impazienza e questo non è bene. Rischio di sbadataggini. Il profumo dei tigli inebria e rilassa i nati in agosto, capaci di trarre da loro stessi principi di rinnovamento. Venere è nel vostro segno, bel segno. Segnale di bellezza e immagine luminosa. Di magnetismi capaci di attrarre. Svaniscono i deliri di un superio che, a volte, punta troppo in alto. La testa tiene su bene il cielo. Il mento non si spinge in avanti. Gli occhi si abbandonano senza attaccarsi nevrastenicamente all'oggetto. Spalle rilassate. Piedi che avvertono sotto di sé una terra ben solida.
  • Venere
    You Make Me Feel So Young (cd: It Could Happen To You).
    C'è qualcosa "dentro" che vi fa sentire sempre giovani, nel pieno di una postadolescenza che trova sempre un buon motivo per giocare. E' una parte del carattere che non viene di solito messa in luce, e si trasmette al corpo, sempre energico e scattante, con rare eccezioni dovute alla tendenza al lamento che cerca dolcezza e comprensione. La seconda decade, con Urano opposto, reagisce al transito meglio di altri segni e non arresta più di tanto. La combinazione favorevole di Marte e Mercurio libera nei nati in agosto il ferormone del più irresistibile sex appeal, che non resta sospeso in aria a fare parole crociate.
  • Bilancia
    Soft Winds (cd: In New York).
    Possedete un'abilità unica nel mettervi nei panni degli altri, forse perché in alcuni momenti sembrano più comodi dei vostri. Ma siete anche abili nel giocare a carte da soli, facendo la parte vostra e quella dell'avversario insieme. Uno e due. Non vi piace essere solo uno. Ma sia da soli, che con l'altro, godete di una mente arieggiata e fresca, dove si sta bene. In amore non soffrite di eccessi di criticismo e riuscite a sorvolare su piccoli dettagli che un tempo vi facevano bloccare. La prima decade subisce una rapida quadratura di Mercurio ed è possibile che stia affrontando un impegno che impedisce una grande qualità di riflessione e pensiero.
  • Scorpione
    The Thrill Is Gone (cd: Deep In A Dream).
    Avete intenzione di sollecitare le stelle, alla ricerca di emozioni speciali, e qualcuno le scuote a tal punto che dal cielo gli cade in testa di tutto. Spostarsi con eleganza. Altri si accorgono che il benessere "ha fatto tacere la sensibilità come un'arpa indolente" (Proust), ma non riescono a risvegliarla, a farla di nuovo suonare come vogliono. Questione di poco tempo. Sia gli eccessivi che i composti e silenziosi possono essere attraversati da vari generi di nostalgia, e, se li si guarda dritti negli occhi, anche un miope potrà notarne lo spirito, ormai ridotto a un piatto di patate proustiane con la béchamel.
  • Sagittario
    Solar (cd: In New York).
    Il carattere non è di quelli che cedono facilmente; non vi chiudete né demordete, non sviolinate né arretrate, non vi lamentate, comunque ci credete. Preferite la luce della chiarezza alle nebbie del dubbio, non siete fuoco di paglia. Molti, specie della terza decade, sono fuoco di vulcano. Bollono e ribollono, annunciano l'eruzione. C'è chi compensa la tendenza impulsiva e irrazionale con esercizi d'orientale autocontrollo. Tengono dentro la palla rovente, la governano senza farsi, da lei, condurre via. Riescono a placare se stessi e il circostante. Chi prepara il gran viaggio, curi con scrupolo i dettagli, senza lasciare nulla all'improvvisazione.
  • Capricorno
    Almost Like Being In Love (cd: Plays The Best of Lerner&Loewe).
    Alcuni dei nati in dicembre (opposizione di Mercurio) sono inchiodati alla scrivania con tre telefonini alle orecchie, gli occhi a palla, ma non mancano di energia reattiva, combattività, di forza testarda per rispettare gli impegni (trigono di Marte). In una visione prospettica più ampia, del mese, non solo della settimana, è il momento di amori appassionati che sgretolano la resistenza rigida e la timidezza del carattere. Non più ostacoli, tremolanti congedi, spasmi, paure. Si vive su linee di tenere vicinanze e nuove consuetudini.
  • Acquario
    When Lights Are Low (cd: In New York).
    Molti trascinano le gambe come se cascassero dal sonno. Marte in quadratura. Saturno opposto. Sono stanchi. Altri mostrano strane apprensioni, e mentre lo psicanalista traccia la lettura ormai ben recepita dalla mente, l'azione non segue ciò che si è capito: tutto sembra come sospeso, in stand-by. Le pere cascano quando sono mature. Non c'è bisogno di staccarle a tutti i costi, anticipando il loro tempo. Sembra mancare l'eclatante, non c'è nemmeno un crudele divertimento, magari deduttivo, con cui svagarsi, come accadeva in passato. La noia, però, è preziosa. Apre lentamente le porte alla fantasia, all'idea risolutiva.
  • Pesci
    While My Lady Sleeps (cd: It Could Happen To You).
    Eccellente momento. La combinazione delle forza è tale che riuscite a trasformare la più grande debolezza in qualità. Nessuna fuga obbligata, isterica dalla solitudine, nessun sacrificio sull'altare di false compassioni; in compenso si apre il territorio della socialità autentica, che per voi è gioco di vibrazioni sottili che risuonan nella libertà, lungo percorsi dove la sorpresa trionfa. Guardate chi vi ama dormire con tenerezza, ma se dorme troppo non sprofondate nello stesso letto, gli occhi appesi sul soffitto. Indipendenti, lucidi, date voce alla ragione in tutte le questioni d'amore. Ma con passione.

Ecco due possibili finali a questo mio post:

1 – Finale semibuonista
Ma avete capito qualcosa? Io ho capito pochissimo...
Ma questo non è un oroscopo, queste sono piccole poesie!
Il bello è che è sempre scritto così!
L'oroscopo dovrebbe essere immediato e abbastanza preciso, qui invece si fa a volte fatica a capire il senso delle frasi.
Di sicuro però sono scritte molto bene e potrebbe essere anche una cosa piacevole il suggerimento a una canzone che in questa settimana sono tutte di Chet Baker.
Comunque se vi interessa sapere l'oroscopo, cercate da altre parti...

2 – Finale pasionario
Ma che razza di oroscopo è?! Non dice praticamente nulla!
Capisco che uno si voglia atteggiare da poeta, ma questo è troppo!
Capisco che uno sa ben scrivere e ha una buona cultura che gli permette di fare citazioni letterarie... ma chi legge l'oroscopo cerca altro!
Innanzitutto è incuriosito da come le Stelle possano influenzare le giornate future.
Qui invece praticamente non c'è nessuna predizione e quello che viene detto potrebbe essere scritto in un qualsiasi giorno dell'anno.
La caratteristica di un buon oroscopo dovrebbe essere l'immediatezza, mentre qui a volte si fa fatica a capire il senso delle frasi.
Una simile capacità nello scrivere dovrebbe essere utilizzata per altri fini, non per scrivere un banale oroscopo.
Queste cose lasciatele fare a chi è meno capace...

giovedì 28 giugno 2007

Il Santo Graal è a Roma

Sul Santo Graal ci sono una marea di leggende. Secondo la tradizione, il Santo Graal sarebbe la coppa dove Gesù nell'ultima cena benedì il vino. In seguito la stessa coppa sarebbe stata usata da Giuseppe d'Arimatea per raccogliere il sangue versato da Cristo sulla croce. Ultimamente è stata rispolverata dal libro di enorme successo "Il Codice da Vinci" di Dan Brown, un'altra interpretazione. Questa interpretazione, ha alla base l'idea che la traduzione di "san greal" con Santo Graal, sia sbagliata. Infatti Dan Brown e altri numerosi studiosi, sostengono che in realtà la traduzione giusta sia "sang real" e quindi Sangue Reale.
Quindi tali studiosi sostengono che i Merovingi, cioè i primi re dei Franchi, siano stati i diretti discendenti di Gesù.
Gesù infatti, come è scritto nel libro citato, si sarebbe accompagnato con la Maddalena e da Lei avrebbe avuto un figlio. I discendenti di Gesù sarebbero stati protetti prima dai Templari e in seguito da una specie di setta, tale Priorato di Sion, di cui sarebbe stato Gran Maestro anche Leonardo da Vinci e altri importanti personaggi come Isaac Newton.

E' di pochi giorni però la notizia che Alfredo M. Barbagallo, grande archeologo e studioso di cristianesimo antico, abbia affermato che la tradizionale coppa esista davvero e che addirittura con assoluta certezza si troverebbe a Roma.In particolare si troverebbe qui:


Questa è San Lorenzo Fuori Le Mura, antica Basilica di Roma (situata vicino al cimitero del Verano) costruita nel IV secolo d.C. dall'imperatore Costantino vicino ai resti del martire San Lorenzo. Sotto di essa, ci sarebbe l'antico calice e antichi affreschi all'interno di alcune sotterranee catacombe proverebbero tale ipotesi.Ecco la notizia presa dall'articolo di Orazio La Rocca "Il Santo Graal esiste è in una chiesa di Roma", pubblicata su "laRepubblica" del 20 giugno 2007:

"Sorpresa, il Santo Graal «esiste». Parola di archeologo. Precisamente, di Alfredo M. Barbagallo, studioso di cristianesimo antico, presidente dell'Associazione «Arte e Mistero», tra i ricercatori più impegnati nell'utopica impresa di dimostrare l'autenticità del Graal. Dopo anni di studi, l'archeologo annuncia che l'antico calice usato - secondo la tradizione - da Gesù Cristo per la benedizione del vino nell'ultima cena non è una invenzione legata a leggende medievali o a miti cavallereschi. Sarebbe, invece, una reliquia effettivamente esistita. Barbagallo si spinge ad indicare il luogo dove si trova il Santo Graal: «Si trova nel sottosuolo - assicura - di una delle più antiche basiliche romane, San Lorenzo Fuori le Mura, a piazzale del Verano». Dove, però, i religiosi custodi della basilica - francescani, cappuccini - avvertono col priore, padre Frumenzio Di Donato, che «è falso perché qui in Santo Graal non c'è mai stato».Per l'archeologo, l'antica coppa, «invece è lì, lo dimostra la presenza nelle catacombe di un manufatto con le caratteristiche del tutto simili a quelle della bimillenaria reliquia». Una rivelazione - se confermata - destinata a mettere a tacere quasi duemila anni di storie e di leggende sorte intorno all'antica coppa della Passione di Cristo, e che ancora oggi suscita la fantasia di scrittori, registi e romanzieri. Basti pensare al successo ottenuto lo scorso anno dal film «Il Codice da Vinci», tratto dell'omonimo discusso best seller di Dan Brown, incentrato proprio sui presunti misteri sorti intorno al Graal in un fantasioso viaggio di intrighi e misteri iniziato a Gerusalemme e finito nei freddi cieli inglesi, passando per paesi balcani, Turchia e Medio Oriente. Ma, stando a Barbagallo il Graal è stato sempre nascosto a Roma, dove vi arrivò insieme ad altre reliquie della Passione portate da Gerusalemme. Sarebbe stato papa Sisto II a consegnarla nel 258 d.C., durante la persecuzione di Valeriano, al diacono Lorenzo. Ad avvalorare le ipotesi dello studioso una lunga ricerca svolta sulle iconografie medievali che rappresentano il Sacro Calice all'interno della Basilica, orientate verso le adiacenti catacombe di S. Ciriaca, chiuse da anni, all'interno delle quali si troverebbe, appunto, la coppa.«Ora è tempo che le autorità competenti aprano quelle catacombe per avviare le necessarie verifiche», chiede Barbagallo [...]"

mercoledì 27 giugno 2007

Non scaricate illegalmente: fatelo per i produttori di popcorn!

Dai tempi del mitico Napster, le Major hanno attaccato con ogni mezzo chi scarica dalle piattaforme P2P ("Peer To Peer").
Ad esempio, chi è che non ha mai visto questo video prima di qualsiasi film affittato in videoteca o al cinema?



Purtroppo le Major non capiscono che attaccare il p2p è come combattere contro i mulini a vento perché il fenomeno è inarrestabile. Sebbene ultimamente grazie a servizi legali come iTunes per scaricare musica, il fenomeno del p2p stia diminuendo, le cifre rimangono sempre enormi.
Ormai la frase "cercalo su Emule" è popolare quanto "trovalo su Google"!
A mio avviso le Major dovrebbero aprirsi a questo nuovo mondo digitale dando delle piccole concessioni e non arroccandosi su posizioni impossibili.
Tempo fa parlai di un'interessante iniziativa voluta e realizzata da Peter Gabriel il quale ha creato un sito, We7.com, da dove è possibile scaricare musica gratuitamente e legalmente in quanto a pagare i diritti ci sono circa 7 secondi di pubblicità all'inizio di ogni brano.
Vedremo quanto avrà successo anche se c'è da dire che fino adesso ci sono solo etichette indipendenti.
Un'altra via possibile potrebbe essere quella di permettere lo streaming gratuito via internet con a fianco dei piccoli sponsor tipo quelli offerti da Google Adsense.
Invece niente, le Major non cedono di un millimetro e stanno aprendo cause legali contro chiunque e qualunque cosa. Basti pensare alle numerose cause pendenti contro YouTube: hanno aspettato che il fenomeno crescesse per cercare di raccattare qualche profitto extra!

Che gli artisti guadagnino qualcosa sono assolutamente d'accordo! Non sono pienamente d'accordo invece con chi considera un diritto vitale lo scaricare gratuitamente. Ma la situazione attuale è assurda.
Le piattaforme legali non sono molto convenienti oltre al fatto che la musica regolarmente acquistata ha un formato blindato, cioè che non funziona su tutti i lettori mp3. E' da ammirare invece la casa discografica EMI che prima di tutti si sta aprendo al nuovo mercato, rilasciando musica priva di DRM (la blindatura di cui parlavo...) facendo pagare una cifra leggermente superiore.
Spero vivamente che qualcosa cambi in modo tale che si ricrei un rapporto migliore tra produttori e consumatori. In teoria infatti è il mercato che deve soddisfare i bisogni dei consumatori. E scaricare una musica o vedersi un film è un bisogno anche se immateriale.

Invece questa apertura pare proprio che non ci sia all'orizzonte. In america addirittura la NBC Universal ha fatto una campagna nella quale si sostiene che scaricare con i sistemi p2p rovina economicamente gli "onesti coltivatori di pannocchie" perché non andando al cinema, sarebbero diminuite le vendite di popcorn.
Questa campagna oltre ad essere abbastanza ridicola, non è neanche veritiera in quanto la vendita dei popcorn è aumentata come non mai negli ultimi anni. Inoltre, il p2p pare faccia bene anche ai cinema visto che, come sostiene dati alla mano "The Hollywood Reporter", nel 2006 la vendita dei biglietti è aumentata del 21% rispetto all'anno scorso.
Ecco la notizia che ne da PuntoInformatico:

"[...] E mentre nei tribunali si combatte una lotta serrata a suon di diritti e pretese di schedature globali, nel vasto e fiorente mondo della propaganda di bassa lega, NBC Universal segna un altro punto, sostenendo addirittura che i cattivi pirati del P2P, facendo calare il numero di biglietti venduti per i cinema, mettono a repentaglio nientemeno che i guadagni degli onesti coltivatori di pannocchie americani, riducendo la distribuzione di popcorn nelle sale e scatenando una reazione a catena, dalle conseguenze devastanti per la moderna economia interconnessa della confederazione statunitense.
Peccato che, come giustamente nota Zeropaid sulla faccenda, gli affari dei suddetti onesti coltivatori vadano bene come mai era successo da alcuni anni, un'informazione di mercato che i poco accorti business man di NBC si sono ben guardati dal controllare prima di fare la sparata.
Peccato inoltre che, come nota il sottoscritto riportando una fonte autorevole come The Hollywood Reporter, in effetti l'industria multimediale delle major cresca su tutti i fronti, con i biglietti da cinema succitati venduti addirittura il 21% in più nel 2006 rispetto all'anno precedente. La notizia è passata piuttosto in sordina, ma i dati dovrebbero provenire da un report confidenziale consegnato dalla stessa MPAA al management di 6 grandi studios."

martedì 26 giugno 2007

Come guadagnare navigando

Oggi vi voglio parlare di un fantastico servizio trovato su internet: Agloco.com
Con questo servizio è possibile guadagnare semplicemente tenendo una piccola barra molto simile a Google Toolbar mentre si naviga.
L'idea è semplice: mentre uno naviga, fa guadagnare dei soldi ai siti, i quali pagano le inserzioni ad Agloco. Agloco nel frattempo, guadagna anche lui e ridistribuisce una parte dei guadagni a chi tiene aperta la sua Viewbar.
Per dare un'idea di quanto le nostre azioni su internet facciano guadagnare dei soldi, basti pensare che Firefox nel 2006 ha guadagnato ben 50milioni di dollari semplicemente con le ricerche fatte nella propria Homepage attraverso il motore di ricerca Google.
Di servizi simili ad Agloco se ne è sempre sentito parlare ma questa volta sembra una cosa seria. Addirittura si leggono su internet chi paragona il successo del giovane Agloco, al successo inspiegabile avuto dal motore di ricerca Google ai suoi inizi, quando gli utenti cominciarono a conoscerlo tramite il semplice passaparola.
Di Agloco ne ha parlato addirittura la famosissima rivista The Economist nell'articolo "Working the crowd" dell'8 marzo 2007.
Ecco alcune parti dell'articolo citato:

"Wikinomics? Crowdsourcing? Mass collaboration? “Long tail” marketing? Nobody is quite sure what to call it, but lots of people are interested inthe way the internet makes it possible for people to organise themselves according to their preferences and habits into tiny niches, access to which can then be bought and sold.
This is unquestionably a huge market—it is, after all, what Google does. Users of the internet giant's search engine and e-mail service provide information about their interests in the form of search terms and e-mail messages. Google is then able to gather up the handful of people who express an interest in an obscure term and provide advertisers with a way to reach them. In effect, Google users trade personal information in return for free use of Google's online services [...]
Yet another example, established by a group of Stanford graduates, is Agloco. “Advertisers, search providers and online retailers are paying billions to reach you while you surf,” says its website. “How much of that money are you getting? You deservea piece of the action.” Like AttentionTrust, Agloco is based on a browser plug-in that tracks users' online activity and then uses this information to allow advertisers to target people with specific interests.Agloco promises to return 90% of ad revenue, sales commissions and other income to its users. In a further twist, those who recruit other users get a cut of the revenue, too. Akshay Mavani of Agloco says the firm is on target to sign up 10m users by July [...]"

Ecco quanto occupa la barra all'interno del vostro schermo:

Per iscriversi basta cliccare qui
Vi ho dato per iscrivervi il mio referral link... Che vuol dire?
Vuol dire che anche voi dovete fare così!
In pratica, una volta iscritti e inserita la barra, potete invitare altri amici a fare lo stesso attraverso un apposito referral, cioè indirizzo. Quanta più gente si iscriverà attraverso il link che date voi, quanto più guadagnerete. Guadagnate fino al 5° livello.
Questo vuol dire che con il primo che si iscrive grazie a voi, guadagnerete il 25% del suo guadagno (in pratica il 25% delle sue ore mensili e questo senza decurtare alcunché al nuovo iscritto); se il vostro primo iscritto farà iscrivere qualcun altro, vi farà guadagnare sempre il 25% e... e così via fino al 5° livello.
Se volete sapere il guadagno in termini proprio economici, questo non ve lo posso dire perché dipende dal guadagno che le compagnie pubblicitarie girano allo stesso Agloco.
Provare però non costa niente e io l'ho fatto subito. Spero lo facciate anche voi, magari anche cliccando sul link che vi ho dato prima così guadagnerei qualcosa in più anche io... :)
Per avere maggiori informazioni basta digitare "agloco" su un qualsiasi motore di ricerca e compariranno centinaia di pagine sull'argomento.
Buon guadagno!

lunedì 25 giugno 2007

E adesso pagate pure Voi!

Meno male che c'è l' UE! Le cose migliori vengono sempre decise da lì.
Il nostro Paese è strano: si definisce laico e invece è il più confessionale dell'occidente.
L'Italia ora sarà richiamata dalla UE per l'esenzione dall'ICI a favore delle imprese religiose. Sia ben chiaro, qui non si parla delle chiese o di altre onlus religiose che aiutano i più bisognosi e che quindi fanno un servizio sociale.
Qui si parla di qualsiasi impresa commerciale che ha qualche richiamo religioso come potrebbero essere le scuole private cattoliche oppure le librerie San Paolo.
All'europa questo non va bene perché lede il principio della libera concorrenza. Non c'è concorrenza se un'impresa solo perché religiosa, non paga l'ICI a differenza di una qualsiasi altra.
In realtà l'attuale Ministro Bersani aveva cominciato a fare qualcosa attraverso il suo famoso decreto, introducendo una norma che toglieva proprio questo privilegio. Però è stato aggiunto "miracolosamente" un emendamento che prevede che l'esenzione vada a beneficio anche delle attività "non esclusivamente commerciali". Praticamente un modo per aggirare la legge è ad esempio quello di mettere una piccola cappelle all'interno di un cinema o un negozio!
Ecco quello che è scritto nell'articolo di Curzio Maltese "La Ue pronta a processare gli sconti Ici alla Chiesa" pubblicato su Repubblica.it di oggi:

"C'è chi in Italia è abituato a ottenere privilegi da qualsiasi governo e autorizzato a non pagare il fisco, ma sul quale nessuno osa moraleggiare. Pena l'accusa di anticlericalismo. L'anomalo rapporto fra Stato italiano e clero è invece finito da tempo sul tavolo dell'Unione europea, che si prepara a mettere sotto processo il nostro Paese per i vantaggi fiscali concessi alla Chiesa cattolica, contrari alle norme comunitarie sulla concorrenza. Oltre che alla Costituzione, meno di moda. Al centro del caso è l'esenzione del pagamento dell'Ici per le attività commerciali della Chiesa. La storia è vecchia ed è tipicamente italiana.
Varato nel '92, bocciato da una sentenza della Consulta nel 2004, resuscitato da un miracolo di Berlusconi con decreto del 2005, quindi decaduto e ancora recuperato dalla Finanziaria 2006 come omaggio elettorale, il regalo dell'Ici alla Chiesa è stato in teoria abolito dai decreti Bersani dell'anno scorso.
Molto in teoria, però. Di fatto gli enti ecclesiastici (e le onlus) continuano a non pagare l'Ici sugli immobili commerciali, grazie a un gesuitico cavillo introdotto nel decreto governativo e votato da una larghissima maggioranza, contro la resistenza laica di un drappello di mazziniani radicali guidati dall'onorevole Maurizio Turco.
I resistenti laici avevano proposto di limitare l'esenzione dell'Ici ai soli luoghi senza fini commerciali come chiese, santuari, sedi di diocesi e parrocchie, biblioteche e centri di accoglienza. Il cavillo bipartisan ha invece esteso il privilegio a tutte le attività "non esclusivamente commerciali".
Basta insomma trovare una cappella votiva nei paraggi di un cinema, un centro vacanze, un negozio, un ristorante, un albergo, e l'Ici non si paga più. In questo modo la Chiesa cattolica versa soltanto il 5 o 10 per cento del dovuto allo Stato italiano con una perdita per l'erario di almeno 400 milioni di euro ogni anno, senza contare gli arretrati.
Il trucco o se vogliamo la furbata degli italiani non è piaciuta a Bruxelles, da dove è partita una nuova richiesta di spiegazioni al governo. Il ministero dell'Economia ha rassicurato l'Ue circa l'inequivocabilità delle norme approvate, ma subito dopo ha varato una commissione interna di studio per chiarirsi le idee [...]"

E' anticlericale volere che tutti da questo cavolo di Stato siano trattati allo stesso modo?!
O alla Chiesa Cattolica è concesso ogni sorta di privilegio sia economico che politico, visto che è l'unico Paese democratico in cui l'agenda politica è praticamente dettata da una confessione religiosa?!