Chi è che non odia il lunedì…
Il lunedì è il primo giorno della settimana e quindi si ricomincia a lavorare o, come nel mio caso, si deve ritornare sui banchi di scuola. Vorremmo tutti che il weekend durasse più a lungo. Uno lo aspetta tanto e invece il fine settimana vola presto.
A tal proposito, voglio mettere a confronto due belle canzoni intitolate entrambi "Lunedì", una di Lucio Dalla e l'altra di Vasco Rossi.
Iniziamo con l'ultimo singolo di Dalla passato frequentemente sulle radio:
Ecco il testo:
Mamma ho fame,
è finito il pane e dentro il frigo cosa c'è,
e la bacchetta me la dai;
ma che domande vado al mare se mi svegli tu alle sei,
poi ritorno lunedì.
Ma che buone le lasagne con il vino e poi il caffè,
e com'è bello stare qui.
Quanta gente nuda al mare, com'è bianco quello lì
e guarda l'altro com'è gay,
poi la luce scende,
mentre il cuore mi va su e giù,
c'è un pensiero che l'accende
come un faro o un UFO blu
Sarà che ero malato illuso tranquillo un poco raffreddato lontano bislacco
anche un pochino sbrindellato
dormiglio sbadiglio per niente preparato sedotto seduto e disperato
e allora ecco che vado mi sdraio mi stendo sopra un prato rispondono le stelle
del tempo che è passato
apro gli occhi è già lunedì lunedì lunedì...
Ma come passa il tempo, ore, mesi, anni dall'estate del '63
in casa mia madre non c'è più,
ma cosa è stato tutti questi anni,
cose da niente altre importanti,
un continuo su e giù,
ma se la luce scende, il mio cuore rimane lì,
se c'è un pensiero che l'accende è cercare il lunedì
come quando andavo a scuola illuso tranquillo
e sempre raffreddato un poco bislacco ancora sbrindellato
dormiglio sbadiglio per niente preparato sedotto seduto e abbandonato
e allora allora allora ecco che vado mi sdraio su un biliardo oppure sopra un
prato e mi accorgo dalle stelle del tempo che passa....
....cosa farei senza la vita, cosa farei...io mi ucciderei...senza di
lei...senza di lei....
(testo preso da "AngoloTesti")
Ora invece sentiamo quella del "Blasco" nazionale:
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